Tizio, Caio e Sempronio
In un angolo nascosto e poco conosciuto dagli abitanti vi sono tre gelsi antichi che facevano parte della proprietà Buccelleni.
Fino all’Ottocento, il paese era pieno di gelsi che venivano utilizzati per la bachicoltura. Questa attività era molto praticata tra le famiglie ghedesi: i soldi guadagnati rappresentavano un’entrata supplementare ed era praticata principalmente dalle donne.
Nel periodo della bachicoltura a Ghedi giungevano molti operai dal Parmigiano al Piacentino, alloggiando nel paese fino alla fine del periodo della bachicoltura.
Due di questi gelsi hanno circa 200 anni. La loro età è stata valutata da un agronomo esperto, che ha trovato difficile il rilevamento per l’impossibilità di effettuare una misurazione completa, a causa della cavità del tronco.
L’ultimo dei tre gelsi è morto da qualche anno.
Tizio, Caio e Sempronio sono quindi dei monumenti che testimoniano le attività del passato.
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